mercoledì 23 settembre 2009

District 9

  • Cosa non si fa per il cinema... nonostante raffreddore, mal di gola, ben 38 di febbre e pure un diluvio settembrino mi sono diretta a Parco Leonardo per l'anteprima di District 9 organizzata da Radio Rock...

Parco Leonardo...
bisognerebbe parlare di questo posto concettualmente simile a District 9 ma una volta tanto preferisco concentrarmi su un film che secondo me è da non perdere...uno dei film dell'anno...
Finalmente un film di idee, un fare cinema come raramente se ne vede in giro...
La fantascienza è un espediente... la ghettizzazione, il razzismo, il totale scollamente tra esseri viventi in realtà li vediamo tutti i giorni... ma che espediente di gran classe, ribaltarla nella sua iconografia di superfici liscie e riflettenti, di strumenti curvilinei, suoni celestiali e derive new-age... qui veniamo messi di fronte alla sporcizia, all'emergenza della sovrappopolazione, a creature che potremmo definire "brutte" e che vengono chiamate "gamberoni"...
L'altra faccia di un ipotetico epilogo di incontri ravvicinati del terzo tipo... dove l'ambientazione sudafricana, praticamente una discarica a cielo aperto, aggiunge una connotazione inquietante all'atmosfera di intolleranza nei confronti degli alieni...
Nel film c'è un po' di tutto dal runaway movie, alla guerra, alla metamorfosi cronenberghiana, tutto frullato ad arte e corredato da inganno, superficialità, disperazione, vigliaccheria, redenzione, speranza...
L'essere umano con il suo percorso evolutivo fatto di strombazzate conquiste socialie progresso è rappresentato come un essere ben lontano dalle vere conquiste per cui dovrebbe combattere... il nostro protagonista infatti forse riesce a cedere al suo malcelato egoismo solo quando il "contagio" alieno comincia ad essere preponderante.
District 9 è un bel film di azione che si lascia vedere non senza una certa angoscia e che ha il pregio di portarci la fantascienza in casa, elimando gli orpelli classici e mostrandoci una realtà quasi agghiacciante nella sua possibilità d'essere.
Difficilmente potrà deludere gli appassionati e anche gli avventori casuali ma attenzione agli stomaci deboli (abbiamo avuto una defezione a metà film..)... sebbene non si possa definire uno splatter nel senso stretto del termine, District 9 non lesina su braccia squartate e carne da macello... ma forse più di tutto indugia su un'umanità allo sbaraglio, priva di valori e di futuro e questo è l'aspetto più raccapricciante...
Non si tratta di un film perfetto, molti interrogativi restano senza risposta, ma finalmente ci troviamo in presenza di un prodotto talmente riuscito da far passare in secondo piano le domande e i misteri.
Mi chiedo infine come sarebbe potuto essere un film del genere se avessero deciso di rappresentare le creature aliene esattamente uguali a noi... sarebbe stato interessante... ma forse troppo troppo realistico....

Abbinamento con la Pasticceria siciliana Nobel che si è trasferita in Via Appia Nuova, 457. Adesso corredata anche da un banco bar e da una bella sfilza di tavolini a cui è possibile sedersi per fantastici aperitivi a base di frittini siciliani (deliziose le minibriochine con le panelle)...
Invariata la qualità e la goduriosità di dolce e salato con la novità del banco rosticceria! Andate... da non perdere... come il film!

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